sabato 1 giugno 2013

Il Mercato immobiliare Oggi

Faccio una piccola premessa che la situazione attuale necessita. Non è facile parlare di immobiliare oggi e ancor meno fare delle previsioni. Possiamo certamente dire che vediamo un momento di arretramento profondo sia per quello che riguarda i valori che per quello che riguarda il numero di transazioni. Ovviamente quando inizia una crisi con una conseguente contrazione del mercato, si fa riferimento ai vari guru e analisti di settore in attesa che questi indichino il momento in cui torneremo a vedere la luce, un po come fa un naufrago che all'interno di una tempesta aspetta di vedere le luci della costa per tornare ad avere speranza di salvezza. Il punto purtroppo è che tutti gli analisti del settore non hanno la minima idea di cio che succederà, salvo il fare delle previsioni di ripresa che vengono tendenzialmente smentite anno dopo anno. Con il risultato che ogni anno l'unico dato certo sono i rilevamenti della costante flessione in negativo dei valori, e della decrescita del numero di transazioni. Tutto sommato si puo dire che le previsioni che vengono fatte in questo momento suonano piu o meno cosi: “Tra sei mesi siamo sicuri che ci sarà il sole, se non piove”.Non gli imputiamo grandi colpe,in fondo ci troviamo in una situazione che non ha precedenti storici.E come tutti anche loro navigano a vista.Perchè non si tratta di una crisi regionale, ma bensi di una crisi continentale, la prima crisi che affrontiamo con la moneta unica.Essendo un evento senza precedenti nella storia Europea e Italiana non ci sono dati certi, ne eventi analoghi anteriori ai quali riferirsi per azzardare una previsione con un qualche grado di attendibilità.Detto questo possiamo fare qualche riflessione che riguarda il mercato Levantese.Il mercato a Levanto è sempre stato un mercato di nicchia,assorbito principalmente da chi cerca una casa al mare e che come per tanti altre località pregiate della costa Ligure ma non solo, segue logiche proprie, spesso svincolate dalle medie nazionali.Cio nonostante non siamo certo stati schivati dalla crisi, anzi - La percezione che abbiamo noi come operatori del settore è che i valori degli immobili stiano consumando lentamente tutto il terreno che hanno guadagnato, spesso immotivatamente, dopo l'avvento dell'Euro come moneta.In altre parole,i prezzi degli immobili  si stanno sgonfiando tendendo al valore che avrebbero avuto senza l’avvento della moneta unica.
Azzardato?Forse, ma è comunque un fatto che tutti i prezzi dopo l’Euro sono raddoppiati mentre il potere di acquisto delle buste paga è rimasto pressochè analogo.In pratica una gran parte delle famiglie Italiane si è ritrovata con lo stesso reddito, ma col potere di acquisto dimezzato.Per quanto la nostra economia avrebbe potuto reggere senza danni?Beh ora lo abbiamo scoperto.Ritornando al nostro mercato locale, va da se che l’offerta di immobili in vendita, in questo momento è ben superiore alla domanda.Ma la domanda, gli acquirenti, sono ben consapevoli della discesa dei prezzi e complice anche il generale clima di incertezza economica, restano alla finestra.Cosa fare quindi?Innanzitutto per i venditori è importante focalizzare bene il motivo per il quale si vende.E valutare con attenzione e senso della realtà il valore del proprio immobile.Infatti se il motivo del vendere è finalizzato per esempio ad un nuovo acquisto immobiliare, il momento non è sfavorevole, anzi.Quello che si perde sulla vendita, lo si riguadagna nella trattativa sull’aquisto e i tempi di vendita possono essere molto rapidi.Se invece si vende pensando di realizzare una cifra che per “sentito dire” o per credenza popolare, è ancorata ai valori immobiliari precrisi beh l’attesa del cosiddetto “Amatore” sarà molto lunga.E per i motivi che elencavo sopra, potenzialmente anche inutile.Per gli acquirenti motivati il momento puo invece essere davvero favorevole per trovare l’immobile giusto ad un prezzo che solo cinque anni fa era inavvicinabile.Per concludere la riflessione possiamo solo concordare sul fatto che molto del settore immobiliare dipenderà dalle scelte che opererà in merito il prossimo governo.Se verranno attuate delle politiche intelligenti tese a ridurre o rimodulare il carico fiscale sull’immobile la discesa dei prezzi potrebbe interrompersi presto.Diversamente lo scenario è difficilmente prevedibile.